Science
 

Server

Da Assemblea degli studenti di fisica.

Server autogestito degli studenti - progetto in gestazione

Indice

[modifica] Premessa

Questa iniziativa non e' rivolta a chi tra noi studenti passa le nottate attaccato al pc o eventuali geni dell'informatica. Chiunque sia interessato si puo' fare avanti non solo per dare un parere di tipo tecnico come alcuni pensavano, ma anche e soprattutto per dare idee su come utilizzare gli stumenti che stiamo chiedendo (p.es. "Sarebbe bello usare il nostro server per...").

Il server degli studenti deve essere un mezzo, non un fine...

[modifica] Obiettivi

  1. Avere un computer fisso in aula Q1 su cui installare un webserver LAMP. Permessi di installazione e manutenzione ad utenti amministratori volontari.
    ma se non se ne hanno almeno 4~5 competenti fin dall'inizio, secondo me, non si parte (Sapiens)
  2. Computer raggiungibile in remoto (ssh, http, ftp) oppure come operatore nella Q1 da qualsiasi utente registrato. Eventualmente alcune zone di memoria con dati pubblici non si mettono sul remoto.
    un unico utente con permessi bassi, o tanti utenti? Certamente non si potranno condividere gli account con il nameserver del di.unipi.it
  3. Sul server installare
    • Hosting web per gli utenti,
    • MediaWiki per il wiki degli studenti,
    • eventualmente un sistema di scrittura di codici condivisi (per "appunti condivisi in TeX").
  4. Tra i dati del computer, accessibili a tutti gli utenti: appunti fotocopiati, materiale utile reperito in internet, altri dati interessanti e utili alla comunita' (come persone e/o come studenti e/o come utenti di software libero)
  5. Se la macchina e' abbastanza potente, contribuire a progetti di calcolo distribuito.
  6. Nota: la macchina non diventa un altro computer come i tanti del centro di calcolo: ci si logga solo nel caso in cui si voglia
    • Lavorare alla propria homepage,
    • Aggiungere materiale tra i dati condivisi,
    • Prendere sulla propria pen-drive, o masterizzare per se', file condivisi del computer.
    (tutto cio' si puo' fare anche in remoto!)

[modifica] Raggiungimento

[modifica] Incontrarsi

Fatto! : Prima assemblea il 17 aprile 2008 davanti alle macchinette alle 18.45!

eravamo in quattro: Nicola Sapiens, Francesco Caravelli, Jacopo Nespolo, e Alessandro Pilleri. Alessandro, essendo sommerso da impegni, ma prezioso per le competenze informatiche, sara' un po' assente nella fase "burocratica" iniziale, ma certamente partecipera' all'installazione ed all'amministrazione del server, quando avremo la macchina.

Fatto!: ci vediamo martedi' 22 alle 18:15 presso Macchinette

[modifica] Sistemisti di fisica

Da fare

Si e' scelto di lavorare il piu' possibile in modo indipendente dal centro di calcolo del polo (Besseghini e gli informatici del piano terra), e contando maggiormente sul supporto del c.d.c. di Fisica (che gestisce tra l'altro la logistica - e non l'informatica - dei computer gia' presenti in aula Q1).

A loro verra' chiesto

  • l'utilizzo di un tavolo in Q1
  • la possibilita' di introdurre una macchina in facolta' / alternativamente di fornirci una macchina dismessa ma non antica gia' presente nel dipartimento
  • la possibilita' di proiettare il server sul dominio xxx.df.unipi.it (xxx e' da definire)
  • la garanzia di avere il computer sempre acceso

[modifica] Supporto

Abbiamo chiesto il supporto al prof. Guadagnini. La seguente e' l'email inviata:

Lettera di richiesta ( già inviata)


All'attenzione del prof. Enore Guadagnini.

Oggetto: Progetto Server per gli Studenti

Pisa, 15 Maggio 2008

A nome degli studenti di Fisica

Oggetto: Progetto Server per gli Studenti

Gentile Professor Guadagnini, come studenti ci piacerebbe dotare l'aula Q1, attuale centro di calcolo di Fisica, di un calcolatore completo su cui un gruppo di studenti abbia i diritti di amministratore di sistema, e tutti gli studenti vi possano accedere con limitati diritti, con principali finalita' di:

- Server web (LAMP+Python, Http e FTP) degli studenti di fisica, come gia' accade a matematica;

- Host di materiale didattico (appunti, dispense, ecc) creato dagli studenti di Fisica e non, accessibile agli studenti sia in locale che in remoto;

- Host dei siti web di tutte le iniziative non politiche e non lucrative degli studenti di fisica (es. siti già attivi: wiki assemblea di fisica, seminari degli studenti di fisica);

- Eventuale allaccio a progetti di calcolo distribuito durante le ore notturne.


Data l'attuale struttura della rete del Polo Fibonacci, non ci potra' essere consentito l'accesso alla rete da amministratori come studenti, a meno che non ci venga riservata una sottorete, che deve essere formalmente affidata a un docente, tecnico o amministrativo.

Evidentemente ci assumeremo tutte le responsabilità quanto all'utilizzo del server, alla sua manutenzione e sicurezza.

Pensavamo di chiedere a lei questa disponibilita', pertanto gradiremmo un incontro di persona per descriverle meglio il progetto (aperto a qualsiasi consiglio) ed eventualmente attivarci per avviarlo.

--- Risposta del prof. Guadagnini:

Gentile Francesco Caravelli,
mi pare un'ottima iniziativa
e faro' quanto mi e' possibile per aiutarvi.
Io sarei libero lunedi' 19 o martedi' 20 nel pomeriggio
(dalle 15.00 in poi).
A presto,
Enore Guadagnini

Cioe': pieno supporto! evvai!

--- Resoconto in breve dell'incontro, avvenuto giorno 19 maggio:

Oggi (19 maggio) siamo andati (Francesco, Giuseppe Vitagliano ed io) a parlare con Guadagnini. il progetto alumni che lui aveva avviato mancava del fondamentale ingrediente rappresentato dalla partecipazione di noi studenti. Cosi' pare sia morto. Pero' non ci ha proposto di partecipare al progetto alumni, bensi', siccome abbiamo desiderio di autogestione ed indipendenza, ci ha proposto di assumere *noi studenti* il computer, il server, il sito, e la responsabilita' del progetto. Ovvero: invece di darci il patrocinio per ricavarci un computer mediocre, installarci un server ed aprire un sito, ci da' un computer buono, un server gia' installato, ed un sito gia' avviato. Il dipartimento (pare anche Rossi sia d'accordo) darebbe ad alcuni di noi (leggi: gli studenti sistemisti) l'accesso a questa macchina, che non e' in aula Q1, e questi sistemisti dovrebbero aprire l'accesso al computer via FTP (pare sia gia' predisposto) e remote Xshell, per potercelo gestire totalmente da remoto. Sul sito gia' in parte avviato sul server (sito che comunque possiamo cancellare e riscrivere da capo) potremmo stabilire un accesso (con utenti e password) per inserire: - informazioni sui corsi - appunti scannerizzati dei corsi - progetto di scrittura in TeX condivisa - il sito dei seminari degli studenti - la "culla" ed il supporto per nuovi progetti: i.e. seminari di ricerca, indagini sul futuro dei laureati in fisica, ... - valutazioni della didattica - etc L'unica cosa che forse non ci sara' permessa e' il calcolo distribuito, che fa temere ai sistemisti (quelli stipendiati) falle di sistema per attacchi esterni. Per avere il nulla osta a procedere bisognera' parlare con i gestori del c.d.c., con Rossi, forse con Mannella. Inoltre ho chiesto a Guadagnini il contatto degli studenti di informatica che hanno installato l'attuale alumni due anni fa, in modo da conoscere "le condizioni iniziali" del sistema in esame... Ma prima serve un'assemblea tra gli studenti interessati (magari tutti!), una delle solite "davanti alle macchinette"...

Sapiens.

[modifica] Installare

Il seguente e' un link a una breve descrizione del sistema server di Ubuntu... [1]

No, davvero non pensavo ad Ubuntu, nè Ubuntu Server. Se dobbiamo mettere un server, ci serve una distribuzione leggera a sufficienza. Una Slackware, una Debian, una FreeBSD sono buone soluzioni. Fra

Rate this article: